Glossario

Consulta il glossario di Apulia Previdenza, scopri i termini tecnici di cui non conosci il significato

A

Adesione individuale

Forma di adesione a un fondo pensione aperto o a un piano individuale di previdenza che si perfeziona mediante un contratto stipulato direttamente tra il singolo aderente e il fondo.

Adesione su base contrattuale collettiva

Modalità di adesione che viene contrattata a livello collettivo.

Aliquota IRPEF

È la percentuale che viene applicata al reddito imponibile e che serve a determinare l’imposta. Il reddito ai fini IRPEF è diviso in scaglioni e ogni scaglione è assoggettato ad una aliquota diversa.

Aliquote marginali

Sono le aliquote crescenti Irpef che si applicano ai vari scaglioni di reddito (esempio: reddito imponibile di € 20.000 ==> € 15.000 tassati con aliquota del 23% e 5.000 € tassati con aliquota del 27%).

Assegno sociale

L’assegno sociale ha sostituito dal 1 gennaio 1996, la pensione erogata a favore delle persone con 65 anni e un particolare stato di bisogno. è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini dell’UE che abbiano:

  • 65 anni di età;
  • La residenza in Italia;
  • Un reddito pari a zero o di modesto importo.

L’importo dell’assegno viene stabilito anno per anno ed è esente da imposta. I redditi devono essere inferiori ai limiti stabiliti ogni anno dalla legge e variano a seconda che il pensionato sia solo o coniugato. Se è coniugato si tiene conto anche del reddito del coniuge.

Asset allocation strategica (AAS)

L’AAS definisce la ripartizione delle risorse finanziarie tra le diverse asset class (azioni, obbligazioni), individuando la politica di investimento di lungo periodo del fondo.

Asset allocation tattica (AAT)

La AAT è costituita dalla scelta di scostamento rispetto al portafoglio neutrale definito dal benchmark, qualora siano previsti degli intervalli di variabilità all’interno delle linee definite dall’AAS.

Albo dei fondi pensione

L’albo dei fondi pensione è l’elenco ufficiale tenuto dall’ Autorità di Vigilanza cui le forme pensionistiche devono obbligatoriamente essere iscritte per esercitare l’attività.

B

Banca depositaria

Banca munita di apposita autorizzazione della Banca d’Italia presso la quale sono depositate le risorse dei fondi pensione. La banca depositaria custodisce il patrimonio del fondo, controlla il rispetto dei limiti di investimento ed esegue le istruzioni di investimento impartite dai gestori finanziari.

Base imponibile

È il reddito che verrà effettivamente tassato: dato che si ricava dal reddito complessivo e sul quale si calcola l’imposta, applicando le relative aliquote.

Base imponibile previdenziale

È l’ammontare su cui va calcolata la percentuale di contribuzione alla previdenza obbligatoria.

Benchmark

Parametro oggettivo di riferimento utilizzato dal Fondo per verificare i risultati della gestione.

C

Capitalizzazione individuale

Il lavoratore aderente versa in un conto personale la propria contribuzione stabilita contrattualmente. Ad essa si aggiungono la contribuzione a carico dell’azienda, i flussi di TFR, e un eventuale contributo volontario a carico del lavoratore. L’ammontare dei contributi viene investito nei mercati finanziari al fine di ottenere un rendimento positivo che incrementi il valore della posizione individuale del lavoratore presso il Fondo Pensione. Dato che i rendimenti che si otterranno dalla gestione finanziaria non sono certi, non è possibile stabilire in via preventiva quale sarà il valore futuro della posizione individuale.

CCNL

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Commissione di vigilanza sui Fondi pensione-Covip

È l’Autorità pubblica ed indipendente chiamata a vigilare sulla corretta amministrazione e gestione dei fondi pensione.

Commissione di gestione

Costo finalizzato a remunerare il gestore finanziario della forma pensionistica complementare.

Comunicazione periodica agli iscritti

Documento che il fondo pensione invia con cadenza periodica (almeno annuale) ad ogni iscritto e che fornisce informazioni sull’andamento della gestione complessiva del fondo e sull’ammontare della posizione individuale del lavoratore.

Conferimento del TFR

Versamento del TFR maturando (ossia quello che matura dopo l’adesione) ad una forma pensionistica complementare mediante manifestazione di volontà esplicita o tacita (vedi silenzio assenso).

Conto corrente virtuale

Anche con il passaggio ad un regime Contributivo, il sistema pensionistico resta a ripartizione. I contributi versati dalla popolazione attiva in un certo periodo vengono utilizzati per pagare le prestazioni dei pensionati nello stesso periodo. Per questo motivo l’accumulazione e la capitalizzazione dei contributi è solo virtuale ed utilizzata ai fini del calcolo delle pensioni.

Contributo obbligatorio

È il contributo minimo previsto dall’Accordo.

Contribuzione definita

In un Fondo pensione a contribuzione definita è certa la misura della contribuzione. L’entità del flusso contributivo, costituito dai contributi del lavoratore, del datore di lavoro nonché dalle quote di Tfr, è determinata dalle fonti istitutive.

D

Deduzione/Deducibilità

Le somme in deduzione/deducibilità riducono, per un valore pari al loro intero importo, il reddito imponibile. Il risparmio fiscale è quindi pari all’aliquota marginale.

Detrazione/Detraibilità

Le somme in detrazione/detraibilità riducono l’imposta dovuta per un valore pari al loro importo moltiplicato per l’aliquota di detrazione.

E

Esternalizzazione/Outsourcing

Affidamento a soggetti esterni di alcune attività del Fondo Pensione. L’esternalizzazione può essere decisa dal Fondo Pensione (es. attività del Service amministrativo) o imposta dalla legge (es. gestione finanziaria nei fondi pensione negoziali; erogazione delle rendite).

ETT

È il regime di tassazione introdotto dal legislatore per la previdenza complementare. Le tre lettere rappresentano la modalità attraverso la quale la fiscalità interviene nelle tre fasi principali di partecipazione a una forma pensionistica, ossia la contribuzione, il rendimento del patrimonio investito, e le prestazioni. Le somme versate nella fase di contribuzione sono esenti fiscalmente (E), mentre sono tassati i rendimenti conseguiti attraverso la gestione finanziaria delle risorse (T) e le prestazioni pensionistiche percepite dal lavoratore (T).

  • E = Esenzione delle somme versate;
  • T = Tassazione dei rendimenti ottenuti dagli investimenti finanziari;
  • T = Tassazione delle prestazioni (capitale o rendita).

F

Familiare a carico

È fiscalmente considerato a carico il familiare con un reddito annuo non superiore a 2.840,51 Euro e individuato fra coloro che sono legati da vincoli di parentela tali da comportare, se necessario, l’obbligo degli alimenti, e in particolare: il coniuge, i figli legittimi o legittimati o naturali, e in mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali. I genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali. Gli adottati, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle germani o unilaterali.

FondInps

Forma pensionistica complementare istituita presso l’INPS, alla quale si applicano le stesse regole di funzionamento delle altre forme di previdenza complementare. In tale forma confluiranno i versamenti di coloro che aderiranno tacitamente e per i quali o non è attiva alcuna forma pensionistica collettiva di riferimento o tra più forme collettive di riferimento non è individuabile quella di destinazione.

Fondi a prestazione definita

Si tratta di Fondi in cui è certa l’entità della prestazione finale mentre è variabile la misura della contribuzione richiesta.

Fondi comuni di investimento

Sono gli organismi di investimento collettivo del risparmio, assoggettati alle disposizioni del T.U.I.F (D.Lgs. 58/98).

Fondo pensione aperto

Tipologia di Fondo pensione, costituito sotto forma di patrimonio autonomo e separato all’interno di una società abilitata alla gestione.

Fondo pensione chiuso o negoziale

È il Fondo pensione istituito dalle fonti contrattuali o regolamentari e costituito nelle forme dell’associazione o della fondazione.

Fondo pensione complementare

È uno strumento finalizzato a garantire agli iscritti un trattamento previdenziale aggiuntivo a quello offerto dagli enti di previdenza obbligatoria.

Fonti Istitutive

Atto attraverso il quale si provvede all’istituzione del Fondo Pensione (contratti e accordi collettivi, anche aziendali, accordi fra lavoratori autonomi o fra liberi professionisti, accordi tra soci lavoratori…).

Fondo per l’erogazione del Tfr ai dipendenti del settore privato (Fondo Tesoreria)

Fondo gestito per conto dello Stato dall’Inps. Tale fondo raccoglierà il Tfr di coloro che decideranno di lasciare il Tfr in azienda, nel caso in cui questa occupi almeno 50 addetti.

Forme pensionistiche individuali

Forme di previdenza da attuarsi mediante l’adesione, su base individuale al Fondo pensione aperto ovvero mediante contratti di assicurazione sulla vita.

G

Gestione delle risorse

Investimento dei contributi versati alla forma pensionistica complementare (attraverso gestori specializzati) secondo determinate regole fissate dall’ordinamento.

I

Imponibile fiscale

È il reddito che verrà effettivamente tassato: dato che si ricava dal reddito complessivo e sul quale si calcola l’imposta, applicando le relative aliquote (vedi aliquota fiscale).

Imposta ordinaria

Applicazione delle aliquote IRPEF ai diversi scaglioni di reddito imponibile.

Imposta sostitutiva

È una imposta che viene applicata ad alcuni redditi in sostituzione dell’imposta ordinaria a cui quei redditi avrebbero dovuto essere assoggettati.

L

Liquidazione in capitale

Prestazione corrisposta in unica soluzione dalla forma pensionistica complementare alla maturazione dei requisiti di pensionamento: è ammessa sino al 50% del totale maturato, salvo eccezioni.

M

Monocomparto

Un fondo monocomparto si caratterizza per il fatto che le posizioni degli aderenti vengono gestite in modo unitario, attraverso la definizione di un’unica politica di investimento.

Montante contributivo

Ammontare dei contributi versati all’INPS e delle relative rivalutazioni (legate alla crescita del PIL). Il montante contributivo costituisce la somma che, nel sistema contributivo, sarà convertita in rendita.

Multicomparto

Un fondo multicomparto è strutturato su più comparti, ciascuno dei quali si caratterizza per una propria politica di investimento. In un fondo così articolato, l’iscritto potrà pertanto scegliere il comparto al quale aderire in funzione dei propri bisogni, esigenze, propensione al rischio, etc…

O

Onere deducibile

È una somma che riduce il reddito imponibile, ovvero il reddito che sarà soggetto a tassazione. Ciò comporta che il vantaggio fiscale riconosciuto a tale somma è pari, per il lavoratore alla propria aliquota marginale IRPEF.

P

Partecipazione paritetica

Tutte le categorie di votanti sono rappresentati in un’assemblea con lo stesso numero di membri. Ad esempio, lavoratori e datori di lavoro hanno la stessa rappresentatività all’interno dell’Assemblea dei Delegati.

Parti istitutive

Soggetti sottoscrittori delle fonti istitutive.

Pensione di vecchiaia (INPS)

Si ottiene quando si verificano tre condizioni essenziali:

  • Età;
  • Contribuzione minima;
  • Cessazione del rapporto di lavoro.

Il terzo requisito non è richiesto per i lavoratori autonomi, i quali possono chiedere la pensione e continuare la loro attività. Gli altri due variano a seconda che il sistema di calcolo sia retributivo (e misto) o contributivo.

Periodo di imposta

È il periodo preso a riferimento per la commisurazione dei redditi ai fini dell’applicazione dell’imposta (quasi sempre corrispondente all’anno solare).

PIL

Prodotto Interno Lordo. Valore della produzione totale di beni e servizi dell’economia, aumentata delle imposte indirette sulle importazioni e al netto dei consumi intermedi. Rappresenta la misura fondamentale dell’andamento dell’attività economica.

Plafond assoluto

È il limite massimo assoluto di deduzione dei contributi alla previdenza complementare. è pari a 5164,57 Euro (10.000.000 lire).

Posizione individuale/Montante

Rappresenta il controvalore delle somme investite dal lavoratore nel fondo pensione. è costituito per ciascun aderente dall’insieme dei contributi versati e dai rendimenti prodotti dalla gestione finanziaria del patrimonio del fondo pensione.

Premorienza

Decesso del lavoratore antecedente al momento del pensionamento.

Prestazione

Trattamento corrisposto dalla forma pensionistica dal momento della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni nel regime di previdenza obbligatoria di appartenenza dell’iscritto con almeno cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari. La prestazione può essere percepita in forma di rendita oppure parte in rendita e parte in capitale (di regola, fino al massimo del 50 per cento del montante finale accumulato). Se la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70 per cento del montante finale è inferiore al 50 per cento dell’assegno sociale, la prestazione può essere fruita interamente in capitale.

Prestazione definita (sistema a)

Meccanismo di funzionamento di alcune forme pensionistiche complementari preesistenti secondo il quale l’ammontare della prestazione è prefissato in funzione di determinati parametri e non risulta strettamente collegato all’ammontare dei contributi versati. Tale sistema può essere applicato, tra i lavoratori dipendenti, solo ai ‘vecchi iscritti’.

Q

Quota associativa

Quota parte del flusso contributivo destinata alla copertura degli oneri di gestione.

Quota d’iscrizione

Quota una tantum versata al momento dell’adesione al Fondo.

R

Reddito complessivo

È il reddito su cui si calcola il limite percentuale di deducibilità per i contributi versati: esso è costituito da qualsiasi reddito percepito dal lavoratore in via occasionale o continuativa.

Responsabile

È la figura professionale che sovrintende alla complessiva gestione del Fondo pensione aperto.

S

Sistema di calcolo contributivo

È il sistema di calcolo, attualmente in vigore, legato alla totalità dei contributi versati, rivalutati in base all’andamento del prodotto interno lordo. Tale sistema viene applicato ai lavoratori che hanno iniziato a lavorare dopo il 31.12.1995. Requisito per il pensionamento è un’età dai 57 ai 65 anni, sia per gli uomini che per le donne. Prima dei 65 anni la pensione si ottiene a condizione che risulti superiore del 20% all’importo dell’assegno sociale. Sono richiesti almeno 5 anni di contribuzione legati ad una effettiva attività lavorativa.

Sistema di calcolo retributivo

È il sistema di calcolo legato alle retribuzioni degli ultimi anni di attività lavorativa (10 anni per i lavoratori dipendenti e 15 per i lavoratori autonomi). è ancora valido per chi al 31 dicembre 1995 aveva almeno 18 anni di contribuzione. Si va in pensione a: 65 anni per gli uomini, 60 per le donne. Gli invalidi all’80% e i lavoratori non vedenti possono andare in pensione di vecchiaia a 60 anni se uomini e a 55 se donne. Sono richiesti almeno 20 anni di contribuzione comunque accreditata (da attività lavorativa, da riscatto, figurativa ecc.).

Sistema misto

Per coloro che al 31 dicembre 1995 avevano un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni si applica il sistema misto: il sistema di calcolo retributivo viene applicato pro-rata per i contributi versati fino alla fine del 1995, mentre per gli anni successivi viene applicato il regime di calcolo contributivo.

T

Tassazione ordinaria

L’applicazione delle aliquote IRPEF ai diversi scaglioni di reddito imponibile.

Tassazione separata

È un tipo di tassazione agevolata rispetto alla ordinaria tassazione IRPEF. Tale tassazione impedisce che, nell’anno in cui vengono percepiti, i redditi maturati in più anni si sommino agli altri redditi del lavoratore tassati con le aliquote IRPEF.

Tassazione sostitutiva

È un tipo di tassazione normalmente agevolata rispetto alla ordinaria tassazione IRPEF. Tale tassazione prevede un’unica aliquota fissa a prescindere dal montante e dai redditi maturati.

Tasso di sostituzione

Rapporto fra la prima pensione e l’ultima retribuzione, indica l’importo della pensione in percentuale dell’ultima retribuzione percepita.

Trasferimento (della posizione individuale)

Possibilità di trasferire l’intero importo maturato al fondo pensione al quale si accede in relazione alla nuova attività lavorativa (trasferimento per perdita dei requisisti di partecipazione) o volontariamente decorsi due anni di iscrizione alla forma pensionistica. Il trasferimento non comporta tassazione e implica anche il trasferimento dell’anzianità di iscrizione maturata presso il fondo di precedente appartenenza.

Trattamento di fine rapporto (TFR)

Somma corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore dipendente al termine del rapporto di lavoro, calcolata sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91 % della retribuzione lorda, rivalutata, al 31 dicembre di ogni anno, con l’applicazione di un tasso costituito dall’1,5% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo Istat.